Un sito pensato per essere letto da tutti.

Dichiarazione volontaria su come questo sito è costruito, cosa ho verificato e cosa resta da migliorare.

Questo è un sito personale, non un servizio soggetto per legge a obblighi di accessibilità — non rientra né nel perimetro della normativa sulla pubblica amministrazione (Legge Stanca, D.Lgs. 82/2005 e linee guida AgID) né in quello dell'European Accessibility Act, che riguarda principalmente servizi bancari, e-commerce e trasporti. Pubblico comunque questa dichiarazione perché, per il lavoro che faccio, credo che progettare pensando a chi ci legge — tutti, non solo la maggioranza — sia una questione di metodo prima che di conformità.

Lo standard di riferimento

Ho preso come riferimento tecnico le Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) 2.2, livello AA — lo standard internazionale di riferimento per l’accessibilità dei contenuti web. Non è un obbligo per questo sito: è il metro con cui ho scelto di misurarlo.

Cosa ho verificato e corretto

Il lavoro più recente ha riguardato in particolare:

  • Contrasto del colore (criterio 1.4.3): sono state verificate le principali combinazioni testo/sfondo e corretto anche il riquadro “Digital Security Festival”, che presentava un override CSS capace di rendere il titolo scuro su fondo scuro.
  • Gerarchia dei titoli e struttura semantica (criterio 1.3.1): ogni pagina ha un titolo principale; nelle pagine articolo il box autore usa ora un titolo di secondo livello, evitando salti di gerarchia.
  • Navigazione da tastiera (criteri 2.1.1 e 2.4.7): tutte le pagine includono un collegamento “Vai al contenuto”, gli elementi interattivi mantengono un indicatore di focus evidente e il menu mobile può essere chiuso anche con il tasto Esc.
  • Stato dei controlli interattivi (criterio 4.1.2): i filtri dell’archivio espongono lo stato attivo tramite aria-pressed; il pulsante del menu espone aria-expanded e la relazione con il menu controllato.
  • Messaggi di stato (criterio 4.1.3): il numero di risultati nell’archivio usa una regione di stato annunciabile dalle tecnologie assistive.
  • Scopo dei link (criterio 2.4.4): i link secondari e ripetitivi “Leggi l’articolo” non duplicano inutilmente il percorso da tastiera o l’elenco link dello screen reader; resta come riferimento principale il titolo univoco dell’articolo.
  • Preferenze di movimento: quando il dispositivo segnala prefers-reduced-motion, scorrimenti e transizioni non essenziali vengono ridotti.
  • Contenuto senza JavaScript: gli elenchi degli articoli sono presenti direttamente nell’HTML; JavaScript serve solo per filtri e interazioni progressive.

Come ho verificato

La verifica è una revisione tecnica del codice con controlli statici sull’intero sito, calcolo dei rapporti di contrasto per le combinazioni principali e test da tastiera delle interazioni. È un controllo sostanziale, ma non equivale a una certificazione formale di conformità né a un audit con persone che utilizzano quotidianamente tecnologie assistive.

Limiti noti

Ci sono verifiche che non ho ancora fatto e che considero il passo successivo:

  • Resta consigliato un test finale con VoiceOver su macOS/iOS e, idealmente, con NVDA su Windows.
  • Una dichiarazione di piena conformità WCAG richiederebbe un audit sistematico di tutti i criteri applicabili, non solo controlli automatici e revisione del codice.
  • Eventuali contenuti futuri importati da piattaforme esterne vanno mantenuti semanticamente puliti; lo script di aggiornamento include controlli di base per evitare regressioni.

Segnala un problema

Se incontri una barriera nell'uso di questo sito, scrivimi: marco.cozzi@cmstaff.it oppure +39 328 489 3156. Rispondo personalmente.

Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2026.