PREVENIRE IL CYBERCRIME NELL’INDUSTRIA

La sicurezza informatica è un processo costituito da numerosi elementi e infinite variabili, quindi nella di cyber security il rischio zero non esiste! Ma esistono metodologie atte alla prevenzione e alla corretta gestione e ve ne parleremo in…

La sicurezza informatica è un processo costituito da numerosi elementi e infinite variabili, quindi nella di cyber security il rischio zero non esiste! Ma esistono metodologie atte alla prevenzione e alla corretta gestione e ve ne parleremo in questo talk.

Non esistono dispositivi o software in grado di proteggere totalmente sistemi e infrastrutture IT da potenziali incidenti o attacchi cyber. Non esiste, ad oggi, alcuna possibilità di disporre di sistemi non vulnerabili. Poi non possiamo dimenticare che l’errore umano risulta determinante nella stragrande maggioranza degli incidenti ed attacchi cibernetici odierni. 

Le assicurazioni sul cyber risk agevolano la mitigazione dei rischi residui ma non possono sostituirsi alle attività di Prevenzione, Protezione e Formazione.

Le violazioni cyber sono tra i rischi più diffusi e costosi per le aziende. Eppure solo poche realtà sono in grado di quantificare realmente la propria esposizione al rischio informatico, compromettendo la capacità di proteggersi in modo efficace.

Seppure le grandi aziende si stanno organizzando e stanno aumentando i budget stanzianti per la sicurezza, nelle medie e piccole aziende italiane non cresce sufficientemente la consapevolezza dell’importanza della gestione della sicurezza e della privacy, soprattutto nelle “micro”.

Si stima che nel 2018 gli attacchi informatici alle aziende, in Veneto e Friuli Venezia Giulia abbia fatto danni per 300 milioni di Euro.

Considerando nella totalità i danni che un attacco cyber può portare a un’azienda, è chiaro ormai che tale questione non può più essere considerata ad appannaggio esclusivo del responsabile dell’IT aziendale. Una politica di cyber sicurezza davvero efficace coinvolge tutti gli aspetti del business, non solo quello tecnologico e deve essere discussa nei consigli di amministrazione di ogni azienda facendo partecipare attivamente le figure che si occupano di IT alla definizione della stessa.

Visto che in molti me le hanno richieste ecco disponibili a tutti le slide del mio intervento:

Letture consigliate per farsi un idea:

  • WHITE PAPER - L’errore umano negli incidenti informatici e nella perdita dei dati sensibili. La creazione di consapevolezza nella Cybersecurity sta diventando una necessità impellente in azienda. L’introduzione dei principi di sicurezza nel Software e nell’Hardware, dedicati alla protezione, costringe l’attaccante a spostare l’obiettivo verso l’elemento più debole della catena, l’uomo. Le debolezze umane non scompaiono salendo ai vertici di una azienda perché sono un fardello strettamente legato alla persona. La componente digitale nel business di una azienda è pressoché totale. Per questo il rischio Cyber è fra le principali criticità di business. Se consideriamo che gli errori umani sono la maggior causa di incidenti Cyber, l’errore umano negli incidenti informatici e nella perdita dei dati sensibili costituisce un rischio di business determinante.
  • WHITE PAPER - Cyber Risk e Cyber Insurance. Le assicurazioni Cyber sono state create per coprire il rischio residuo che non può essere mitigato con delle opportune misure di sicurezza. Ipotizzo che se oggi esistesse una assicurazione legata alla compromissione Ransomware e se il premio fosse ragionevole, le aziende potrebbero considerarla come investimento su indicazioni dell’ufficio IT. 

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