La fiducia è una leva di comando.

Sun Tzu (L'arte della guerra) lo scriveva più di duemila anni fa. Eppure, letto oggi, potrebbe essere un ottimo manuale per qualsiasi organizzazione. Perché una linea di comando…

Sun Tzu (L'arte della guerra) lo scriveva più di duemila anni fa.

Eppure, letto oggi, potrebbe essere un ottimo manuale per qualsiasi organizzazione.

Perché una linea di comando funziona quando esiste fiducia in entrambe le direzioni.

Il manager deve potersi fidare delle persone.E le persone devono potersi fidare del manager.

Fidarsi non significa pensare che nessuno sbaglierà.

Significa sapere che, quando qualcosa non va, qualcuno avrà il coraggio di dirlo.

Ed è qui che la fiducia diventa ancora più importante nell'IT e nella cybersecurity.

C'è un comportamento che considero particolarmente pericoloso: omettere un'informazione.

Soprattutto durante la progettazione.

Perché un errore dichiarato può essere corretto.

Un'informazione omessa, invece, può non essere nemmeno presa in considerazione.

E allora diventa un requisito mancante, una scelta architetturale sbagliata, un rischio di sicurezza, una dipendenza non prevista.

Poi arriva il delivery.

E arrivano i ritardi.

Il rework.

I costi.

E spesso la domanda: «Perché non me l'hai detto prima?» Quella domanda, molte volte, racconta un problema di fiducia prima ancora che un problema tecnico.

Perché quando in un team le persone hanno paura della reazione del capo, iniziano a filtrare le informazioni. E quando le informazioni vengono filtrate, la linea di comando smette di essere un sistema di governo e diventa un sistema di silenzi.

La fiducia si costruisce lentamente. Con coerenza, trasparenza, ascolto e responsabilità. Ma può essere persa in un attimo. E recuperarla richiede molto più tempo.

Per questo credo che un buon leader non debba chiedere al proprio team di portargli soltanto buone notizie. Deve creare le condizioni perché gli vengano portate le notizie vere.

Soprattutto quelle scomode.

Perché una cattiva notizia detta oggi può essere una buona decisione domani.

E nella sicurezza IT, spesso, può fare la differenza tra un progetto consegnato bene e un problema che ci presenterà il conto molto più avanti.

#Leadership #CIO #ITLeadership #PeopleManagement

L’autore

Marco Cozzi

Head of Innovation & ICT, CIO e Board Member, Presidente del Digital Security Festival.

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