Il 14 settembre al Senato non porterò una risposta. Porterò una domanda.

Tra qualche giorno salirò sul palco del Senato della Repubblica per aprire il Digital Security Festival 8. E più ci penso, più mi convinco che non sarà un intervento…

Tra qualche giorno salirò sul palco del Senato della Repubblica per aprire il Digital Security Festival 8.

E più ci penso, più mi convinco che non sarà un intervento sull’Intelligenza Artificiale (AI)

Sarà un intervento sulla responsabilità.

Perché da oltre vent’anni lavoro dentro la tecnologia.

Ho iniziato dalle infrastrutture, dai sistemi, dalle operations. Poi sono arrivati cybersecurity, trasformazione digitale, dati, cloud, governance, M&A, resilienza.

Oggi sono un Manager (Head of Innovation & ICT) in un contesto bancario regolamentato, dove ogni scelta tecnologica deve confrontarsi con business, rischio, compliance, continuità operativa.

E con una variabile che, alla fine, è sempre la più importante:

le persone.

È il lavoro quotidiano, più dei convegni e delle tecnologie, che mi ha insegnato una cosa:

  • innovare non significa introdurre tecnologia.

  • Innovare significa prendere decisioni.

  • E assumersene la responsabilità.

È da questa prospettiva che affronterò Infinito Umano, l’ottava edizione del Digital Security Festival.

L’AI sta spostando continuamente il confine di ciò che possiamo fare.

Può analizzare. Prevedere. Creare. Automatizzare. Decidere.

E sempre più spesso può anche agire.

Il possibile si allarga.

Ma c’è una domanda che dobbiamo avere il coraggio di porci:

Parleremo di intelligenza e vulnerabilità. Di controllo. Di infrastrutture e sovranità. Di Zero Trust Cognitivo. Di fiducia, diritti e competenze.

Ma soprattutto parleremo di un confine che considero decisivo:

Perché nel mondo manageriale la domanda non può essere soltanto:

“Questa tecnologia funziona?”

Le domande vere sono altre.

E soprattutto:

Alla fine dell’evento tornerò sul palco con una domanda molto semplice.

Forse la più difficile:

COSA NON SIAMO DISPOSTI A DELEGARE?

Non so ancora quale sarà la risposta.

E, sinceramente, non credo debba averla una sola persona.

Credo che sia una domanda che dobbiamo costruire insieme.

Perché il futuro della tecnologia non si decide soltanto da ciò che possiamo delegare.

Si decide da ciò che scegliamo di non delegare.

Se la tecnologia può diventare infinita, la responsabilità non può diventare automatica.

14 settembre 2026 · Senato della Repubblica · Roma

Da lì parte DSF8.

Da lì comincia Infinito Umano.

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