Digital Security Festival 8 – Infinito Umano

DSF8: Potere, sicurezza e responsabilità Questa non è soltanto la locandina dell’apertura di #DSF8. Per me è la fotografia di una convinzione che porto anche nel mio lavoro…

DSF8: Potere, sicurezza e responsabilità

Questa non è soltanto la locandina dell’apertura di #DSF8. Per me è la fotografia di una convinzione che porto anche nel mio lavoro quotidiano da manager: le trasformazioni tecnologiche più importanti non si governano con una sola competenza.

Servono tecnologia. Servono business. Servono sicurezza. Servono governance. Servono persone capaci di prendere decisioni.

È quello che abbiamo provato a fare costruendo l’apertura dell’ottava edizione del Digital Security Festival , il 14 settembre al Senato della Repubblica.

Non abbiamo voluto organizzare l’ennesimo appuntamento sull’Intelligenza Artificiale. Abbiamo voluto costruire un percorso.

AI: più intelligenti, più vulnerabili?

Perché l’AI aumenta enormemente le nostre capacità, ma può aumentare anche la velocità con cui produciamo errori, vulnerabilità e dipendenze.

Chi controlla l’AI quando l’AI agisce?

Quando una macchina non si limita più a suggerire, ma esegue, cambiano identità, autorizzazioni, controllo, tracciabilità e responsabilità.

Dove vive l’intelligenza?

Cloud, dati, infrastrutture, reti, chip, energia. Perché l’AI può sembrare immateriale, ma dipende da un mondo molto concreto.

Parleremo poi di architettura cognitiva, Zero Trust Cognitivo, Sentimento Sintetico, privacy, diritti, sicurezza digitale, interesse nazionale e competenze.

Sono temi diversi. In realtà sono tutti pezzi dello stesso problema: come governiamo una tecnologia che sta aumentando rapidamente la capacità di decidere e agire?

È una domanda che mi interessa non soltanto come Presidente del Digital Security Festival. Mi interessa soprattutto come manager che ogni giorno deve trasformare tecnologia, rischio e innovazione in decisioni concrete per un’organizzazione.

Perché sul campo impari una cosa: la tecnologia da sola non trasforma un’azienda. La trasformazione avviene quando tecnologia, persone, processi e responsabilità iniziano a muoversi nella stessa direzione.

La complessità non si governa da soli.

Il 14 settembre non cercheremo di avere tutte le risposte. Cercheremo di porre le domande giuste.

Quanto possiamo spingere avanti le capacità delle macchine senza arretrare nella nostra responsabilità?

E alla fine: Cosa non siamo disposti a delegare?

14 settembre 2026 · Senato della Repubblica · Roma

Da qui comincia #DSF8 - Infinito Umano!

Seguiteci su: https://www.digitalsecurityfestival.it e su tutte le nostre piattaforme social:

L’autore

Marco Cozzi

Head of Innovation & ICT, CIO e Board Member, Presidente del Digital Security Festival.

Scopri il profilo →LinkedIn →
Approfondisci per temaLeadership →Digital Security Festival →
Articolo precedenteDa qualche tempo ho un’idea che continua a tornare.Articolo successivoIl 14 settembre al Senato non porterò una risposta. Porterò una domanda.

Pubblicato originariamente su LinkedIn.