Infrastructure transformation: -40% costi IT con più resilienza

Una trasformazione infrastrutturale nata da un vincolo molto concreto: ridurre complessità e sovradimensionamento senza sacrificare prestazioni, affidabilità o continuità operativa. Il risultato pubblico: costi IT ridotti del 40%.

Risultato-40% costi IT
ArchitetturaVirtualizzata e ridondata
AmbitoServer · Desktop · DR

La sfida

L’infrastruttura era diventata sovradimensionata rispetto alle nuove esigenze della banca, mentre hardware e contratti di manutenzione si avvicinavano alla scadenza. Il problema non era “sostituire server”, ma costruire un’architettura più agile, leggera e governabile.

Un percorso, non un refresh

La trasformazione ha consolidato un percorso di virtualizzazione avviato nel 2012 e lo ha esteso a infrastruttura, desktop/applicazioni e Disaster Recovery. Il progetto con VEM ha previsto una piattaforma iperconvergente e un modello di gestione maggiormente indipendente dall’hardware.

Il risultato misurabile

La case history VMware documenta la riduzione del numero di server, l’aumento di performance e affidabilità, una infrastruttura completamente ridondata e soprattutto una riduzione dei costi del 40%.

Persone e competenze

La trasformazione non si è limitata all’architettura. Il percorso ha incluso la riqualificazione delle competenze del team IT, con l’obiettivo di aumentare autonomia e motivazione: un elemento che considero parte integrante del risultato, non un effetto collaterale.

Valore generato

Il progetto collega TCO, resilienza, performance, continuità del business e crescita delle competenze, trasformando un rinnovo infrastrutturale in un programma di efficienza e autonomia operativa.

In sintesi

La trasformazione ha combinato resilienza, performance e autonomia con un risultato economico pubblico e misurabile: una riduzione dei costi IT del 40%.